martedì 13 novembre 2018

MERITOCRAZIA, MIA CARA SCONOSCIUTA. BATTISTON - BUSSETTI: IL DIFFICILE RAPPORTO TRA FISICA ED EDUCAZIONE FISICA

Presa in considerazione la piramide sociale, se ciascuno deve avere il posto che gli compete, i migliori dovrebbero stare al vertice, ricevendo una giusta ricompensa sociale, in termini di remunerazione e prestigio, per i servizi forniti grazie alle loro capacità, la preparazione e le competenze: in breve, per il loro merito. Ciò risponde in primo luogo ad un principio di giustizia: chi eccelle deve ricevere un premio adeguato ai suoi meriti; in secondo luogo, ad un principio di utilità: le funzioni che comportano responsabilità rilevanti e le cariche direttive conviene che siano ricoperte da chi offre le migliori garanzie in termini di ottime prestazioni. 

Oggi più che mai, con un tasso di disoccupazione che raggiunge percentuali altissime sforando la soglia del 10% (a Settembre di è attestato al 10,1%), si chiede a chi governa la piena attuazione del principio meritocratico ed il diritto di vedere tutelati i diritti (anche economicamente) di chi investe nella propria formazione. Purtroppo, i desideri non sempre si realizzano, e succede che a rimetterci son sempre i migliori. E' notizia proprio di questi giorni che Roberto Battiston è stato sollevato dall'incarico di Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana.

Ovviamente ai più la notizia non tange affatto, però dietro questa vicenda si nasconde ciò che dovrebbe essere alla base del principio di meritocrazia. Roberto Battiston è un Fisico Italiano, laureatosi presso la "Normale di Pisa" a soli 24 anni, presentando una tesi di laurea sulla "Produzione di muoni in interazioni p-p agli ISR del CERN (esperimento R029)". Detto in breve, uno scienziato, anzi una delle eccellenze della scienza attualmente presenti in Italia.

A sollevarlo dall'incarico, invece, è stato Marco Bussetti, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Quest'ultimo laureatosi in Scienze delle Attività Motorie presso l'università "Cattolica del Sacro Cuore", all'età di 38 anni presentando una tesi dal titolo "Il minibasket: giocosport educativo". 

Ora anche ai meno attenti sobbalza subito agli occhi la sostanziale differenza tra i due, il primo Fisico, il secondo, al più, istruttore di Educazione Fisica. Il capovolgimento sostanziale della piramide sociale, che così come accade nelle grandi stanze del Governo, accade anche nel Supermarket vicino casa, dove talvolta il Direttore vanta una Terza Media ed il Banconista una Laurea in Economia con specialistica nell'Organizzazione della GDO.

In conclusione, si spende tempo e denaro (generalmente a carico delle famiglie) in corsi universitari, master, viaggi per studiare la lingua comunitaria nell'attesa speranzosa che un  giorno tutto questo sforzo verrà in qualche modo ricompensato. Poi quel giorno non sempre arriva e si assiste, così, alla delusione, inevitabile, di chi si vede sempre o quasi sempre scavalcato (leggasi fregato) da chi, per motivi non propriamente legati alle capacità personali, al percorso di studi intrapreso (e talvolta neanche concluso) riesce a "guadagnarsi" anche lavori ed incarichi prestigiosi.

Mai come in questo periodo storico, occorre dare slancio al nostro Paese, ispirarsi alle società più avanzate nello sviluppo della meritocrazia per sbloccare un'economia che stagna da più di vent'anni, è indispensabile valutare e valorizzare il talento nella scuola e nelle università, negli enti pubblici e nelle imprese. E' necessario restituire ai consumatori ed ai cittadini un ruolo centrale. E' drammaticamente urgente un cambiamento culturale necessario per rispondere alle sfide del nuovo millennio perchè di fatto l'assenza di questo sistema di valori ha prodotto una classe dirigente debolissima e inadeguata di policy makers, leader e dirigenti della pubblica amministrazione. 

"La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli." - [Aristotele]


a cura di Jonathan Checola


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