L'Epifania tutte le feste porta vita, nel frattempo però con Santo Stefano va in archivio una tre giorni abbastanza intensa. A tener banco, oltre alle abbuffate di Natale, sono i relativi dati Coldiretti/Ixè che hanno stimato un calo del 4% rispetto allo scorso anno, con una spesa di 90 euro a famiglia per imbandire la tavola. In incremento, invece, il consumo di Spumante Italiano e di pietanze tipiche regionali, mentre il Panettone supera di misura nelle preferenze il Pandoro.
I dati si riferiscono al periodo antecedente la tre giorni natalizia e sono pronti ad un balzo in avanti per il cenone di fine d'anno. Già da oggi si è registrato un vero e proprio assalto ai supermarket, vuoi per approfittare delle offerte post-Natale, vuoi per dare il via ai preparativi per il fantomatico cenone di fine anno.
Code alle casse e carrelli pieni, madri e figli a braccetto per sistemare le provviste nelle buste, mariti spazientiti, come di consueto d'altronde. E' questa l'immagine della famiglia che è rimbalzata ai nostri occhi, diametralmente opposta a quella che ha descritto (con risultati pessimi) Salvatores nel nuovo video spot della CONAD, dove si vede un giovane pugliese (si presume dall'accento) fare le valigie per andare a lavorare lontano ed una madre premurosa pronta a riempirle con Caciocavallo, Cavatelli ed altri prodotti locali, non curante degli indumenti.
Oggi abbiamo assistito all'assalto ai supermarket, ma di certo non per riempire le valigie dei propri figli, piuttosto per imbandire le tavole e godersi quest'altra decina di giorni di festa insieme a tutta la famiglia, prima che arrivi l'Epifania e tutte le feste porti via.
Perchè noi al Sud siamo così, tradizionali, mammoni ma di certo non morti di fame. Il Caciocavallo ce li portiamo, ma non lo mischiamo certo con le camicie.
Perchè noi al Sud siamo così, tradizionali, mammoni ma di certo non morti di fame. Il Caciocavallo ce li portiamo, ma non lo mischiamo certo con le camicie.
a cura di Jonathan Checola




